Cala il sipario sulla 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 della 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗺𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶𝗮𝗻𝗮 che ha visto una partecipazione numerosa e calorosa. Tre giorni di festa, cultura e gusto che hanno riportato i riflettori su 𝗔𝗺𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲, non solo come patria di un 𝗽𝗶𝗮𝘁𝘁𝗼 𝘀𝗶𝗺𝗯𝗼𝗹𝗼, ma come comunità viva, accogliente e proiettata verso il futuro.
La Pasta Strampelli di Amatrice è stata protagonista in particolare degli Show Cooking [link al video] realizzati dall’𝗔𝗥𝗔𝗠 (Associazione dei Ristoratori e Albergatori di Amatrice) in collaborazione con i docenti del Corso di Laurea in Scienze e Culture Enogastronomiche di Roma Tre, che hanno illustrato la chimica degli ingredienti, svelando cosa accade davvero dietro uno dei piatti più caratteristici della 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮.
Il nostro pastificio condivide pienamente la visione dell’ARAM in quanto siamo consapevoli che la qualità e l’autenticità nascono dal territorio e dalle sue storie di resilienza.
Il nostro auspicio è che questa prima edizione rappresenti l’inizio di una lunga tradizione. Perché, come ha ricordato l’ARAM, il racconto di Amatrice continua: un racconto fatto di identità, appartenenza e visione, che Pasta Strampelli è fiera di condividere e sostenere, in Italia e nel mondo.
